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LA SOCIETA' 
la storia



LA STORIA INFINITA: 1949 - La nascita
E' da poco finita la guerra.
Alcuni ragazzi un po' affamati, un po' sbandati di 14/15 anni si ritrovano per caso nel "campetto" dei Frati Cappuccini in Piazza Gavi.

Tutti i giorni si ritrovano e giocano a pallone. Perché non formare una squadra? Detto fatto: la squadra si chiama "Esperia" colori sociali sono il giallo ed il rosso e si iscrive al campionato CSI.

Tutto è pronto, manca solo l'allenatore.
Si offre un giovane che abita davanti alla chiesa, è militare (marinaio)….. che importa? E' libero due o tre volte la settimana.
LA STORIA INFINITA: 1950-1964 - Il GS Esperia
Passano alcuni anni e la squadra assume la forma giuridica di Associazione Sportiva e nel 1956 cambia il nome in G.S. Merlo.

Nel 1960 assume di nuovo la denominazione di G.S. Esperia.

Intanto ha ripreso a funzionare da alcuni anni il settore giovanile della FIGC: NAGC - Giovanissimi - Allievi - Juniores - Under 19.
LA STORIA INFINITA: 1965 - La prima fusione
Il G.S. Esperia si fonde con la Polisportiva Poligrafici e nasce il G.S. Poliesperia con stessa sede e stesso campo del G.S. Esperia.
LA STORIA INFINITA: 1966-1969
Sono anni importanti pieni di successi in tutte le categorie sia in campo locale che regionale.

Tuttavia deve essere costruito il nuovo campo di calcio regolamentare e nell'attuale sede non c'è abbastanza spazio.
Per questo si decide che dovrà essere abbattuta una parte del vecchio convento ed i camminamenti dell'orto confinante.
Non ci sono né mezzi, né soldi.
Quanti anni occorreranno per realizzare il nuovo campo?

Nel frattempo viene sospesa tutta l'attività; non c'è più neanche il campo per gli allenamenti ed i ragazzi si disperdono negli altri gruppi sportivi.
Le squadre degli Allievi e degli Juniores passano per intero al G.S. Picchi.
LA STORIA INFINITA: 1972 - La ripresa dell'attività
Il campo è pronto ed anche se non è ancora pronta tutta la struttura, si riprende l'attività sportiva.

Il nome della nuova società viene scelto dai ragazzi (quasi tutti boy scout): G.S. Jamboree, nome che sta ad indicare il raduno nazionale degli scout e che viene tuttavia "storpiato" in G.S. Jemboree dopo pochissimo tempo.
LA STORIA INFINITA: 1972-1982
Anni intensi, irripetibili. Anni di solidarietà soprattutto dei genitori. Ognuno da' il proprio contributo nelle più svariate attività. Sembra che il tutto funzioni nella più completa spontaneità quasi in un equilibrio instabile che da l'impressione di cedere da un momento all'altro;invece tutto continua a funzionare come per miracolo!
Ecco alcuni dei momenti caratterizzanti il periodo:
- riunioni settimanali permanenti con i rappresentanti di tutte le squadre. le idee più belle ed i contributi più geniali sono, manco a dirlo, dei più piccoli: 10/14 anni. Ottimo mezzo per conoscere i loro desideri e le loro necessità.
- Tanti ragazzi di 8/10 anni frequentano il campo ma non sanno che cosa fare!Ebbene ecco formate due squadre di "piccoli" ed ecco nascere un torneo organizzato con l'UISP. Nascono le "Nuove Leve" che in brevissimo tempo si estenderanno in tutta la Toscana ed oltre.
Molti ragazzi vengono a chiedere di entrare a far parte delle nostre squadre di Allievi e Giovanissimi perché non trovano posto in nessun altro gruppo sportivo!
Perché non organizzare all'interno di ogni categoria campionati fra ragazzi dello stesso anno di età?
Ecco organizzati i campionati per anno di età con l'UISP, Allievi A, Allievi B, Giovanissimi A, Giovanissimi B, ecc.
Dopo qualche anno si estenderanno in tutta Italia.

Mancano squadre per organizzare campionati e tornei con il Comitato Provinciale FIGC? Si costituiscono allora nuovi gruppi sportivi in altri rioni fra cui:
Jemboree La Rosa e Jamboree Salviano, ecc.
Si costituiscono n. 2 squadre autogestite di Allievi e Giovanissimi nell'oratorio dei Salesiani vicino al G.S. Picchi.
L'esperienza dura 3 anni e si conclude non per demerito dei ragazzi ma per alcuni genitori che non comprendendo l'importanza di tale iniziativa dove i ragazzi più grandi si sarebbero dovuti autogestire ed avrebbero dovuto aiutare quelli più piccoli, finiscono per osteggiare l'iniziativa.
Comunque una nuova scuola di vita.

Tuttavia l'iniziativa pur fallendo fa si che due dei ragazzi più impegnati nella stessa diventino in seguito buoni arbitri del Comitato Regionale Toscano
LA STORIA INFINITA: 1982 - Il riconoscimento dal CONI
La squadra ottiene il riconoscimento CAS del CONI e tale riconoscimento costituisce l'inizio di una nuova impostazione.
Traguardo da raggiungere per i ragazzi: preparazione fisica, tecnica e caratteriale.
- Indispensabile migliorare sempre il servizio per i ragazzi quindi, oltre alle attrezzature ed agli impianti, mettere a disposizione istruttori e personale sempre più qualificato e preparato tecnicamente e culturalmente.
- Come trovare i mezzi economici? Semplice: far pagare ai ragazzi una quota di iscrizione ed una quota mensile proporzionata al servizio erogato.
Per il calcio a Livorno è la prima volta che ciò avviene!
Tutti pronosticano un esodo immediato di tutti i ragazzi verso le altre società. Dopo qualche anno tutte le società faranno pagare la quota di iscrizione e quella mensile ai ragazzi.
LA STORIA INFINITA: 1984-1986 - La fusione con il GS Termac
Nel 1984 il G.S. Jemboree effettua la fusione con il G.S. Termac della vetreria Versari, per cui, oltre al settore giovanile, vengono iscritte alla FIGC le squadre della 3° Categoria.

Ma nel 1987 la vetreria Versari versa in difficoltà economiche e fallisce.

Il gruppo sportivo assume di nuovo la denominazione G.S. Jemboree e partecipa a tutti i campionati del settore giovanile ed a quello degli Under 21.
LA STORIA INFINITA: 1987-1989
Continua la ricerca di miglioramento per la partecipazione atletica dei ragazzi:
- Riconoscimento, da parte della FIGC, come Scuola Calcio.

- Impostazione di tutta l'attività nel settore giovanile con massimo Under 21.

- Si antepongono i risultati tecnici, fisici e caratteriali dei ragazzi a quelli agonistici.

- Malgrado questo si ottengono anche buoni risultati agonistici specialmente nel lungo periodo.
LA STORIA INFINITA: 1989 - La fusione con il GS Jemboree La Rosa
Jemboree La Rosa e Jemboree Borgo fanno la fusione e la nuova società prende il nome di Jemboree Livorno.

Gli atleti possono allenarsi e partecipare all'attività ufficiale nel campo "Settembrini" dato in gestione dal Comune di Livorno al Jemboree Livorno ed al Cosmo La Rosa.
LA STORIA INFINITA: 1992 - La fusione con il GS Cosmo La Rosa
Avviene la fusione fra Cosmo La Rosa ed il Jemboree Livorno dando vita al G.S. Jemboree Cosmo.

Adesso sono due le società che continuano la loro attività sportiva sul campo "Settembrini".
Jemboree Cosmo e Jemboree Borgo. Ambedue le società hanno le squadre Under 21 e Juniores oltre a tutto il settore Giovanile che gravita prevalentemente sul campo dei Cappuccini in Piazza Gavi.

LA STORIA INFINITA: 1992-1996
Fino al 1996 tutta l'attività del settore Giovanile viene svolta nel campo dei Cappuccini mentre quella delle due squadre Under 21 ed Juniores si svolge sul campo del "Settembrini" e tutto sembra andare per il meglio.
Nel 1993 il Jemboree Cosmo vince addirittura il campionato Under 21 e nel successivo biennio 1994/1995 e 1995/1996 partecipa al campionato di 2° Categoria per poi al termine della stagione 1995/1996 retrocedere di nuovo in 3° Categoria.
Improvvisamente l'Amministrazione Comunale, malgrado la ferma opposizione della nostra società, delibera di annullare la convenzione per il "Settembrini" a favore del Jemboree e di concedere l'utilizzo del campo alla società di rugby; pertanto il Jemboree, mentre sta per iniziare l'anno agonistico 1996/1997, si ritrova improvvisamente solo con il campo dei Cappuccini e nella eventuale necessità di rinunciare alle attività dei "più grandi".
Fortunatamente, dopo una estenuante trattativa con l'Amministrazione Comunale, viene assegnato, seppur provvisoriamente, al Jemboree il campo sportivo di Montenero per gli allenamenti, mentre per le gare ufficiali viene messo a disposizione dalla stessa Amministrazione il campo comunale dell'Ardenza gestito già allora dall'omonimo gruppo sportivo.
LA STORIA INFINITA: 1997
Finalmente l'Amministrazione Comunale, riconoscendo il disagio arrecato alla nostra società ed a tutti i suoi tesserati, stipula con la società la convenzione per la gestione del campo sportivo "A. Pitto" e quello del "T. Tesei".
LA STORIA INFINITA: 1998-2002 - Il Cantiere Navale Luigi Orlando
La società trova come sponsor il Cantiere Navale Luigi Orlando di Livorno e assume la nuova denominazione: "G.S. Cantiere Navale Orlando" che poco dopo cambierà anche nella forma giuridica, divenendo "Orlando Calcio Livorno Srl".
Si creano a questo punto le condizioni per migliorare tutto il settore Giovanile e la Scuola Calcio con nuove iniziative e con l'aggiunta, rispetto alle strutture esistenti, di una palestra, n.2 campi di calcetto, oltre ai nuovi locali di ritrovo e aggregazione. Da subito importantissimi risultati sportivi nel settore dilettanti:
1998/1999 - 3^ Categoria - 1^ Classificata - PROMOZIONE
1999/2000 - 2^ Categoria - 1^ Classificata - PROMOZIONE
2000/2001 - 1^ Categoria - 1^ Classificata - PROMOZIONE
2001/2002 - Promozione - 1^ Classificata - PROMOZIONE
2002/2003 - Eccellenza
Nel dicembre 2001 entra tuttavia in crisi il Cantiere Navale Luigi Orlando.
Dopo qualche mese arriva l'amministrazione controllata e pertanto viene a mancare qualsiasi apporto economico da parte dello sponsor.
La fine dell'anno agonistico 2001/2002 con la promozione nel campionato di Eccellenza è un vero miracolo così come lo è arrivare al termine del campionato di Eccellenza con la squadra al completo dell'organico e senza alcun sintomo di sfaldamento.
LA STORIA INFINITA: 2002-2003 - La fusione con il Labrone
La Società cambia il nome in "Orlando Labrone Srl" aggiungendo al proprio settore giovanile anche quello del "Labrone", una delle società labroniche più importanti a livello Giovanile.
In questo periodo, oltre alla squadra principale che milita nel campionato di Eccellenza vi sono le seguenti squadre:
- Juniores Regionali;
- Allievi A Provinciali;
- Allievi B Provinciali;
- Giovanissimi A Provinciali;
- Giovanissimi B Provinciali;
- Esordienti A e B;
- Pulcini 92 A e B;
- Pulcini 93 A e B;
- Piccoli Amici 94 A e B;
- Piccoli Amici 95 A e B;
- Piccoli Amici 96 A e B;
LA STORIA INFINITA: 11 Febbraio 2003 - La scissione
Viene fondata l'A.S. Orlando Calcio con l'intenzione di scindersi dall'Orlando Labrone Srl per il quale, dopo la chiusura del Cantiere Navale Luigi Orlando, sarebbe stato impossibile continuare a sostenere l'impegno economico così gravoso che comporta la militanza in un campionato di Eccellenza.

Pur con il massimo del dispiacere il titolo sportivo viene ceduto all'A.S. Guasticce di Collesalvetti (LI).

La gestione dei campi sportivi "A. Pitto" e "T. Tesei" viene concessa, ufficiosamente dall'Amministrazione Comunale, alla nuova entità, così come richiesto, divenendo ufficiale la stipula della stessa in data 09/12/2003, convenzione attualmente in vigore.
LA STORIA INFINITA: 2003-2004
Con il nome di A.S. Orlando Calcio si inizia di nuovo l'attività ripartendo dalla 3° Categoria, ma con il settore giovanile al completo. Queste sono le squadre:
- 3° Categoria Dilettanti;
- Juniores Provinciali;
- Allievi A Provinciali;
- Allievi B Provinciali;
- Giovanissimi A Provinciali;
- Giovanissimi B Provinciali;
- Esordienti A;
- Esordienti B;
- Pulcini A 93;
- Pulcini B 94;
- Pulcini 95;
- Piccoli Amici 96;
- Piccoli Amici 97;
Nel campionato Dilettanti, la squadra ottiene la possibilità di essere ripescata per la promozione in 2° Categoria, alla quale tuttavia si è dovuto rinunciare non avendo, come da Regolamento Federale, una "anzianità" sportiva di almeno 3 anni.
LA STORIA INFINITA: 2004-2005
Continua la partecipazione a tutti i campionati, come nell'anno precedente.
Viene riscritta nella categoria dilettanti una nuova squadra, ripartendo dalla 3^ categoria e... la storia continua: subito promossi in 2^ Categoria
LA STORIA INFINITA: 2005-2006
Ed eccoci ai giorni nostri, permetteteci di dire alla faccia di chi, anno dopo anno, ha sperato di vederci chiudere i battenti, spesso mettendo in giro voci del tutto infondate che avremmo cessato presto l'attività; voci anche tendenziose solo per coinvolgere genitori poco attenti di come veramente andavano le cose, per poi guidarli verso "nuovi lidi", con speranze di futuri che troppo spesso poi si trasformano in cocenti delusioni per i loro figli.
Noi pensiamo che innanzi tutto la ricerca dei risultati vada cercata attraverso il lavoro e l'insegnamento ludico sportivo del gioco del calcio, senza dimenticare mai che le giovani leve sono prima di tutto bambini e che come tali hanno tutto il diritto di giocare divertendosi e di divertirsi giocando.

Il racconto della nostra storia fino ad oggi, finisce qui, ma non finisce qui la nostra storia, perché fintanto avremo questo entusiasmo altre nuove leve calcistiche si formeranno per dare vita ad altre pagine da scrivere...

Attraverso il sito ufficiale voglio ringraziare tutti coloro che tanto o poco hanno dato il loro contributo per arrivare ad oggi e ricordare tutti coloro che non ci sono più, ma che in questi 57 anni di vita hanno scritto la Nostra Storia Infinita.
.................................................... un ragazzo del 1949 .........................